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Influenza aviaria: focolaio a Portomaggiore - 23 agosto 2013


Nel tardo pomeriggio di oggi è stata emessa l'ordinanza sindacale n. 58 del 23 agosto 2013 che predispone il sequestro e l'abbattimento di 19.500 tacchini da carne di un'azienda agricola sita nel territorio comunale. Ciò si è reso necessario in seguito all'accertamento di un focolaio del virus influenzale di tipo A, sottotipo H7 cosiddetto di influenza aviaria.

Questo caso è analogo, sebbene di portata minore visto il numero degli animali coinvolti, a quelli verificatisi di recente nei Comuni di Ostellato e di Mordarano. Il protocollo seguito è il medesimo. Le operazioni sono coordinate dalla Regione Emilia-Romagna che ha attivato una unità di crisi presieduta dalla Vicepresidente Simonetta Saliera. Sono coinvolti l'Azienda USL di Ferrara, insieme ai servizi veterinari provinciale e regionale e a quello di igiene pubblica, oltre al nostro Comune.

Il veterinario dell'azienda agricola aveva segnalato il decesso, nelle ultime 72 ore, di alcune decine di tacchini da carne al Servizio Veterinario provinciale che già ieri, giovedì 23 agosto, aveva sottoposto a sequestro l'azienda. Si è attivato il medesimo protocollo che riguardava i casi analoghi di Ostellato e di Mordarano ed oggi, venerdì 23 agosto 2013, il Centro di Referenza Nazionale OIE/FAO dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Padova, ha fornito alle autorità il rapporto che indicava il virus H7N7 quale causa del decesso dei volatili.Il protocollo detta le modalità per l'abbattimento dei capi (uccisione non cruenta per mezzo di CO2) e la disinfezione e bonifica dell'azienda oltre alla distruzione delle carcasse e dei materiali venuti a contatto con gli animali; tali operazioni saranno realizzate da un'azienda specializzata in queste attività. I tacchini saranno abbattuti nell'arco delle prossime 24/48 ore. Per 30 giorni sarà imposto all'azienda il divieto di allevamento. Il personale della stessa è già stato sottoposto a verifiche mediche e ne viene monitorato lo stato di salute.
Ogni azione è dettata da motivi precauzionali in quanto non sussisterebbero problemi per la salute degli umani, né dei consumatori della carne proveniente dall'allevamento, né dei lavoratori dell'azienda in cui si è acceso il focolaio. Il sito colpito dista in linea d'aria pochi kilometri da quello di Ostellato in cui si è accertato il primo caso di aviaria, la scorsa settimana.

Per ogni aggiornamento è consigliabile consultare il sito del Comune di Portomaggiore, quello dell'Azienda USL di Ferrara (www.ausl.fe.it) e quello della Regione Emilia-Romagna (www.regione.emilia-romagna.it). L'Amministrazione Comunale di Portomaggiore assicura che fornirà informazioni tempestive in merito.

Ecco le risposte alle domande più frequenti fornite dalla Regione aggiornate al 23/08/2013 FAQ