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Incendi boschivi - fase di preallarme per il periodo dal 24 Luglio al 31 Agosto.


CAMPAGNA A.I.B. 2015 –DICHIARAZIONE DELLO STATO DI GRAVE PERICOLISITA’ NEL TERRITORIO REGIONALE

 

L’Agenzia Regionale di Protezione della Regione Emilia-Romagna, con determinazione n. 555 del 20.07.2015 ha ufficialmente dichiarato lo ”stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi anno 2015” coincidente con l’attivazione della fase di preallarme per il periodo dal 24 Luglio al 31 Agosto.

Nel periodo di massima pericolosità (24/07/2015 – 31/08/2015) si invitano i cittadini ad osservare scrupolosamente le norme ed i divieti di cui alle “Prescrizioni di massima e di Polizia Forestale (PMPF) (Deliberazione di Consiglio Regionale n. 2354/1995 da art. 33 ad art. 38) che si riportano sotto in sintesi:

  • E’ vietato a chiunque accendere fuochi all’aperto nelle aree forestali, nei terreni saldi o pascolivi, a distanza minore di 200 m dai loro margini esterni;
  • E’ consentita l’accensione di fuochi su appositi bracieri o focolai nelle aie e cortili di pertinenza di fabbricati o su aree adeguatamente scelte ed attrezzate allo scopo, con le necessarie cautele (previamente ripuliti da foglie, da erbe secche e da altri materiali facilmente infiammabili, obbligo di riparare il focolare in modo da impedire la dispersione della brace e delle scintille e di spegnere completamente il fuoco prima di abbandonarlo);
  • Nei casi precedenti, il fuoco deve essere, comunque sempre custodito. Coloro che lo accendono sono personalmente responsabili di tutti i danni che da esso possono derivare;
  • L’abbruciamento delle stoppie delle colture agrarie e della vegetazione erbacea infestante, è vietato a meno di 200 m. dalle foreste, dai pascoli e dai terreni saldi;
  • Nelle aree forestali è sempre vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producono faville o brace, fumare o comunque compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo immediato o mediato di incendio;

Per coloro che determinano anche solo potenzialmente l’innesco di un incendio sono previste sanzioni amministrative che vanno da 1.000,00 a 10.000,00 euro. Qualora il fatto costituisca anche reato varranno invece le sanzioni previste dal Codice Penale (art. 423 e seguenti) con reclusione da 4 a 10 anni se l’incendio è provocato volontariamente in maniera dolosa o da 1 a 5 anni se viene causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia.

Chiunque avvista o riceve segnalazione di un incendio deve contattare immediatamente i seguenti numeri di emergenza:

1515 -numero nazionale pronto intervento del Corpo Forestale dello Stato

115 -numero nazionale di pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e    della Difesa

800 841 051 –numero verde regionale (Corpo Forestale dello Stato Regione Emilia Romagna per la segnalazione degli incendi boschivi