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Dichiarazione di nascita

Descrizione del procedimento.

La dichiarazione di nascita può essere effettuata:

- presso l'Ufficio di Stato Civile del luogo ove è avvenuta la nascita (entro 10 giorni dall'evento);
- presso l'Ufficio di Stato Civile ove sono residenti i genitori (entro 10 giorni dall'evento). Nel caso in cui i genitori non siano residenti nello stesso Comune e salvo diverso accordo tra gli stessi, la dichiarazione viene effettuata nel Comune di residenza della madre;
- presso la Direzione Sanitaria dell'ospedale o clinica ove è avvenuta la nascita (entro 3 giorni dall'evento). La dicharazione non può essere ricevuta dal Direttore sanitario se il bambino è nato morto ovvero se è morto prima che sia stato resa la dichiarazione stessa. In tal caso la dichiarazione può essere resa esclusivamente all'ufficiale dello stato civile del comune ove è avvenuta la nascita.

La dichiarazione può essere resa indistintamente da uno dei genitori, da un procuratore speciale, ovvero dal medico o dall'ostetrica o da altra persona che ha assistito al parto.

Qualora si tratti di dichiarare la nascita di un figlio nato fuori dal matrimonio è necessaria la presenza di entrambi i genitori.

I documenti da presentare, nei primi due casi di dichiarazione di nascita, sono: l'attestazione di nascita rilasciata dal centro di nascita, un documento di identità del dichiarante.

Ove la nascita sia avvenuta al di fuori di un ospedale o clinica (es.: presso l'abitazione), è necessario produrre una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (autocertificazione).

Dichiarazione tardiva: se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, il dichiarante dovrà indicare all'ufficiale dello stato civile le ragioni del ritardo. Queste ultime verranno comunicate al Procuratore della repubblica dallo stesso Ufficiale dello stato civile.

Attribuzione del nome al neonato: può essere attribuito un solo nome che deve necessariamente corrispondere al sesso del bambino. Il nome può essere composto da uno o più elementi onomastici fino ad un massimo di tre; in questo caso il nome composto verrà riportato con tutti i suoi elementi nelle certificazioni di stato Civile e di anagrafe, nonché nei documenti di identità del bambino. Nel caso siano imposti due o più nomi separati da virgola, negli estratti e nei certificati rilasciati dall'ufficiale dello stato civile e dall'ufficiale di anagrafe verrà riportato solo il primo dei nomi. È vietato imporre al neonato lo stesso nome del padre vivente, di un fratello o sorella viventi, un cognome come nome, nomi ridicoli o vergognosi.

Riferimenti normativi: art. 30 e segg. del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, Regolamento per la revisione e la semplificazione dello Stato Civile, a norma dell'art. 2, comma 12, della L. 15 maggio 1997, n. 127.

Unità Organizzativa competente: Servizi Statistici e demografici -  Ufficio di Stato Civile

Sede dell'Ufficio: Portoinforma, Piazza Giuseppe Verdi, n. 22 - 44015 Portomaggiore (FE)

Orari di apertura dell'Ufficio: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00, il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Responsabile del Servizio:          Gabriele Casoni tel. 0532/323306

Responsabile del procedimento:  Gabriele Casoni tel.  0532/323306 

                                               Mail: servizidemografici@comune.portomaggiore.fe.it

Posta elettronica istituzionale:   urp@comune.portomaggiore.fe.it

PEC:                                        comune.portomaggiore@legalmail.it

Autorità con potere sostitutivo in caso d'inerzia del responsabile del procedimento: Dirigente del Settore Servizi alle Persone D.ssa Rita crivellari, Tel. 0532/323011 e mail rcrivellari@comune.portomaggiore.fe.it

Attivazione del procedimento: istanza/dichiarazione di parte o richiesta da altri pubblici uffici competenti o autorità giudiziaria.

Termini di conclusione del procedimento: contestuale all'istanza/dichiarazione.

Modalità di conclusione del procedimento: redazione immediata dell'atto di nascita e, nel caso di richiesta da altri pubblici uffici o autorità giudiziaria, assicurata di avvenuta trascrizione dell'atto.

Silenzio assenso: no

Oneri a carico del cittadino: nessuno.

Strumenti di tutela amministrativa/giurisdizionale: ricorso al Tribunale Civile.

Ultimo aggiornamento: 23/08/2016, 09:06:44