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Soggiorni vacanza estivi per minori gestiti da privati

La Regione con L.R. n. 34/97 ha delegato ai Comuni le funzioni di controllo e vigilanza sui soggiorni di vacanza per minori in età compresa fra i 3 e i 17 anni.

Il Consiglio Regionale della Regione Emilia Romagna, con deliberazione 15 dicembre 1998, n. 1061 “Approvazione dei requisiti funzionali e prestazionali minimi delle strutture adibite a soggiorni per minori e dei criteri per l’espletamento delle funzioni di controllo e vigilanza sul loro esercizio (art.3, L.R.25 ottobre 1997, n. 34)”, ha approvato i requisiti funzionali e prestazionali minimi delle strutture adibite a soggiorni per minori ed i criteri per l'espletamento delle funzioni di controllo e vigilanza sul loro esercizio.

Successivamente, la legge regionale 28 luglio 2008, n. 14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” ha stabilito che il Centro estivo, servizio semiresidenziale, è soggetto a dichiarazione di inizio attività (ora segnalazione certificata di inizio attività) da inviare al Comune, rinviando ad una nuova direttiva regionale la determinazione dei requisiti per lo svolgimento delle attività e le relative modalità di controllo, ma facendo salva l’applicazione della normativa previgente fino all’adozione di detta direttiva. Dal momento che la nuova direttiva non è ancora stata approvata, occorre fare riferimento ai requisiti prestazionali e funzionali minimi individuati con la precedente deliberazione del Consiglio Regionale n. 1061/1998.

I soggiorni con pernottamento in case di vacanza per minori sono soggetti ad autorizzazione da parte del Comune.

I soggetti privati che intendono avviare soggiorno diurno semiresidenziale (centri estivi-parchi giochi) per minori in età compresa tra i 3 e i 17 anni devono presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), almeno 10 gg. prima l'inizio dell'attività, a firma del titolare/legale rappresentante, utilizzando il modulo scaricabile in fondo a questa pagina, unitamente alla documentazione in esso richiesta. La S.C.I.A. e le documentazione ad essa allegata saranno trasmesse al competente Servizio Igiene Pubblica e al Servizio Pediatria di Comunità dell’Azienda USL  per consentire lo svolgimento delle attività di vigilanza.

 

TEMPI E MODALITA' PRESENTAZIONE DELLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ (SCIA)

Per l’esercizio dell’attività di soggiorno diurno per minori (centro estivo e parco giochi) i Responsabili sono tenuti a presentare Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al Comune, prodotta in originale e comprendente un'adeguata certificazione dei requisiti previsti dalla normativa regionale.

La SCIA va inoltrata con almeno dieci giorni di anticipo al  

Service Point di Portoinforma - piazza Verdi, 22 Tel. 0532/323011 – fax 0532/323312 nei seguenti orari:

I gestori in possesso di Posta Elettronica Certificata (PEC) possono inoltrare la documentazione all'indirizzo PEC del Comune di Portomaggiore: comune.portomaggiore@legalmail.it

 

MODULISTICA

La modulistica è disponibile presso il Service Point di Portoinforma o  di seguito scaricabile.


» modulo SCIA - presso struttura scolastica

» modulo SCIA - presso struttura non scolastica

 

INFORMAZIONI

- Per informazioni relative a soggiorni da attivare presso struttura scolastica rivolgersi a:

Ufficio Servizi Scolastici ed Educativi c/o Portoinforma -Piazza Verdi, 22

Orario di apertura al pubblico: lunedì-martedì-mercoledì-venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00

                                           giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00

e-mail:serviziscolastici@comune.portomaggiore.fe.it

-Per informazioni relative a soggiorni da attivare presso strutture non scolastiche rivolgersi a:

Ufficio Attività Produttive c/o Piazza Umberto I, 5

e-mail: commercio@comune.portomaggiore.fe.it

 

Responsabile procedimento

Amanda Benetti

Autorità con potere sostitutivo in caso d’inerzia del responsabile del procedimento:

Dirigente del Settore Servizi alle Persone –D.ssa Rita Crivellari – Tel.0532/323011

e-mail: rcrivellari@comune.portomaggiore.fe.it

Termine procedimento

Entro l'inizio dell'attività.

Inerzia dell’Amministrazione

Decorso il termine sopra indicato e, finché l’inerzia dell’amministrazione perdura, entro 1 anno dalla scadenza dello stesso, i soggetti interessati possono ricorrere al competente Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ai sensi dell’art. 21-bis della legge 1034/1971, senza necessità di previa diffida all’amministrazione.

Normativa

L.R. 14/2008

L.R. n. 34/1997

Delibera G.R. n. 1061 del 15/12/1998

Ultimo aggiornamento: 04/05/2017, 11:35:29