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Reddito di Solidarietà (RES)

COSA E’ IL REDDITO DI SOLIDARIETA’

Il Reddito di solidarietà (RES), introdotto in Regione Emilia-Romagna con la L.R. 24/2016, è una misura di contrasto alla povertà che prevede un sostegno economico erogato alle persone residenti in Emilia Romagna in condizione di grave povertà. È un sostegno economico, erogato nell’ambito di un progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo concordato, finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del richiedente e del relativo nucleo familiare, tramite il coinvolgimento di tutti i componenti del nucleo

Il Reddito di solidarietà è concesso dai servizi sociali dei Comuni, o delle loro Unioni o da Enti da loro delegati, alla gestione della misura. Il progetto viene predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego e gli altri servizi eventualmente coinvolti, di concerto con i soggetti del terzo settore e della comunità all’interno della quale è inserito il nucleo

Il Reddito di Solidarietà si integra, anche se le due misure sono mutualmente esclusive, con la misura nazionale del Reddito di Inclusione (REI), disciplinato dal Decreto legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 e successivi atti e comunque con la normativa nazionale vigente in materia, aumentando la platea dei beneficiari.

Il beneficio è concesso per un periodo massimo 12 mesi, trascorsi i quali non può essere rinnovato se non sono trascorsi almeno 6 mesi.

BENEFICIARI

Il RES è erogato ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

requisiti residenza: presenza di almeno un componente del nucleo residente in Emilia-Romagna da almeno 24 mesi

-requisiti economici: ISEE inferiore ai 3000 euro

REQUISITI DI ACCESSO

I requisiti di accesso sono verificati sulla base della dichiarazione ai fini ISEE (DSU) in corso di validità.

Per accedere al RES è inoltre necessario che nessun componente il nucleo sia già beneficiario della NASPI, o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria; che il nucleo non riceva già trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale superiori a 600 euro mensili.

Il sostegno economico è erogato attraverso l’attribuzione di una carta di pagamento elettronica utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità.

Dall’ammontare del beneficio vengono dedotte eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus bebé). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all’Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio è corrispondentemente ridotto a prescindere dall’effettiva richiesta dell’assegno.

Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento è Rita Dallafina-Responsabile Servizi Sociali e Assistenziali

Autorità con potere sostitutivo in caso d’inerzia del responsabile del procedimento:

Dirigente del Settore Servizi alle Persone - D.ssa Elena Bertarelli – Tel.0532/323011-e-mail elena.bertarelli@comune.portomaggiore.fe.it

Autorità con potere sostitutivo in caso d’inerzia del Dirigente:

Segretario Generale – D.ssa Rita Crivellari – Tel 0532/320311- e-mail: rcrivellari@comune.portomaggiore.fe.it

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

L.R. 24/2016 “Misure di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito” e ss.mm.ii.

Regolamento di attuazione Misura di contrasto alla povertà e sostegno al reddito con Decreto del Presidente n°45 il 5 aprile 2017

Scarica informativa e modulo di domanda

Per approfondimenti: www.regione.emilia-romagna.it/res

Ultimo aggiornamento: 30/01/2018, 16:53:20