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Sostegno ai Disabili e Anziani


CONTRIBUTI PER LA MOBILITA' E L'AUTONOMIA DELL'AMBIENTE DOMESTICO A FAVORE DI DISABILI GRAVI (ART. 10 L. R. 29/97)


Consiste in un contributo che la Regione Emilia Romagna eroga ai disabili gravi per dotare il loro domicilio di strumentazioni e ausili che consentano agli stessi una gestione più autonoma dell'ambiente di vita quotidiano o che permettano di avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione nel proprio alloggio.

La richiesta va presentata ai Servizi Sociali ed Assistenziali del Comune di Portomaggiore, dove è possibile reperire l'apposito modulo M/SAP3/27.

Nella domanda deve essere indicato il valore dell' Attestazione ISEE ai sensi del DPCM 159/2013 e DM 7 NOVEMBRE 2014.

L'accesso al contributo è riservato a disabili gravi con ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore ad € 23.007,00.

Il tetto massimo di spesa ammissibile a contributo è di € 14.741,00/ € 12.474,00/€ 4.536,00 a seconda del tipo di attrezzatura ed il contributo erogabile non potrà superare il 50% del tetto massimo di spesa ammissibile, come da prospetto allegato Criteri art. 9/10 Legge 29.

Quando presentare l'istanza
Periodo definito annualmente.

Responsabile procedimento
Dallafina Rita

Autorità con potere sostitutivo in caso d’inerzia del responsabile del procedimento:

Dirigente del Settore Servizi alle Persone in via temporanea– come da decreto sindacale 5/2016 D.ssa Crivellari Rita – Tel.0532/323011-e-mail rcrivellari@comune.portomaggiore.fe.it

Autorità con potere sostitutivo in caso d’inerzia del Dirigente:

Segretario Generale – D.ssa Rita Crivellari – Tel 0532/320311- e-mail: rcrivellari@comune.portomaggiore.fe.it

Termine procedimento
Entro 90 dall'avvio del procedimento d'ufficio (art. 2, comma 3, L. n. 241/1990)

Inerzia dell’amministrazione

Decorso il termine sopra indicato e, finché l’inerzia dell’amministrazione perdura, entro 1 anno dalla scadenza dello stesso, i soggetti interessati possono ricorrere al competente Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ai sensi dell’art. 21-bis della legge 1034/1971, senza necessità di previa diffida all’amministrazione.

Normativa

Art.10 Legge Regionale 29/1997


CONTRIBUTI PER L'ACQUISTO E L'ADATTAMENTO DI VEICOLI PRIVATI DESTINATI A PERSONE CON DISABILITA' GRAVE O TITOLARI DI PATENTE SPECIALE (ART. 9 L.R. 29/97)


Consiste in un contributo che la Regione Emilia Romagna eroga ai disabili gravi per favorirne la mobilità privata attraverso l'acquisto o l'adattamento di autoveicoli privati destinati al loro trasporto, eroga inoltre contributi a disabili titolari di patente speciale relativamente agli adattamenti alla guida indicati nella patente.

La richiesta va presentata ai Servizi Sociali ed Assistenziali del Comune di Portomaggiore, dove è possibile reperire l'apposito modulo M/SAP3/28.

Nella domanda deve essere indicato il valore dell' Attestazione ISEE ai sensi del DPCM 159/2013 e DM 7 NOVEMBRE 2014.

L'accesso al contributo è riservato a disabili gravi con ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) variabile a seconda dell'intervento che si chiede di ammettere a contributo come parimenti è variabile il tetto massimo di spesa ammissibile a contributo, come da prospetto allegato Criteri art. 9/10 Legge 29

Quando presentare l'istanza
Periodo definito annualmente.

Responsabile procedimento
Dallafina Rita

Autorità con potere sostitutivo in caso d’inerzia del responsabile del procedimento:

Dirigente del Settore Servizi alle Persone in via temporanea– come da decreto sindacale 5/2016 D.ssa Crivellari Rita – Tel.0532/323011-e-mail rcrivellari@comune.portomaggiore.fe.it

Autorità con potere sostitutivo in caso d’inerzia del Dirigente:

Segretario Generale – D.ssa Rita Crivellari – Tel 0532/320311- e-mail: rcrivellari@comune.portomaggiore.fe.it

Termine procedimento
Entro 90 dall'avvio del procedimento d'ufficio (art. 2, comma 3, L. n. 241/1990)

Inerzia dell’amministrazione

Decorso il termine sopra indicato e, finché l’inerzia dell’amministrazione perdura, entro 1 anno dalla scadenza dello stesso, i soggetti interessati possono ricorrere al competente Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ai sensi dell’art. 21-bis della legge 1034/1971, senza necessità di previa diffida all’amministrazione.

Normativa

Art. 9 Legge Regionale 29/1997


CONCESSONE DELLE PROVVIDENZE ECONOMICHE A FAVORE DEGLI INVALIDI CIVILI, CIECHI E SORDOMUTI


Le persone con disabilità hanno diritto ai benefici di legge e alle provvidenze economiche previste dalla normativa a condizione che abbiano ottenuto il riconoscimento del loro handicap o della loro invalidità, cecità civile o sordomutismo. L'invalidità è la difficoltà di svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit psichico o intellettivo, della vista o dell'udito. L'invalidità è riconosciuta da una Commissione operante presso ogni Azienda USL.

Chi ha ottenuto il riconoscimento dell'invalidità civile può presentare richiesta di aggravamento.

La richiesta di riconoscimento dell'invalidità va presentata dall'interessato o da chi lo rappresenta legalmente o da chi ne cura gli interessi nel caso degli inabilitati alla Commissione dell'Azienda USL competente per residenza.

La domanda si presenta dopo avere compilato un modulo, diverso per maggiorenni e minorenni, disponibile presso l'Azienda USL.

Alla domanda bisogna allegare una certificazione medica che riporti la diagnosi e la tipologia della menomazione.

La domanda per la richiesta di aggravamento si presenta dopo aver compilato un modulo disponibile presso la propria Azienda USL; a questo va allegato un certificato medico che precisi in modo puntuale e circostanziato che la disabilità è aggravata oppure che si sono presentate nuove menomazioni.

La domanda può essere presentata anche tramite i Patronati che, per legge, offrono assistenza gratuita.

L'assegno/pensione viene corrisposto dall'INPS.

Per maggiori informazioni rivolgersi al Servizio di Medicina legale dell'Azienda USL oppure al proprio medico di base.

 

Per maggiori informazioni sui progetti e le attività degli sportelli sociali dei Comuni del distretto sud-est ed il Piano di Zona, visita il Portale degli Sportelli Sociali


Ultimo aggiornamento: 29/07/2016, 09:36:44