Pubblicata il 3 ottobre 2022 | Notizie

Coronavirus: spazio dedicato ai cittadini positivi o in quarantena obbligatoria

COME COMPORTARSI SE IN QUARANTENA O RISULTATI POSITIVI
Queste le ultime indicazioni della circolare del Ministero del 31/12/2022

Casi confermati
Chi è risultato positivo a un test diagnostico molecolare ovvero antigenico per SARS-CoV-2, viene sottoposto alla misura dell'isolamento, con le modalità riportate dalla Circolare del 31 dicembre 2022:
• Per i casi che sono sempre stati asintomatici e per coloro che non presentano sintomi da almeno 2 giorni, l'isolamento potrà terminare dopo 5 giorni decorrenti dal primo test positivo ovvero dalla comparsa dei sintomi, a prescindere dall'effettuazione del test antigenico o molecolare;
• Per i casi che sono risultati asintomatici l'isolamento potrà terminare anche prima dei 5 giorni se un test antigenico o molecolare effettuato presso struttura sanitaria/farmacia risulti negativo;
• Per le ipotesi di soggetti immunodepressi, l'isolamento potrà terminare dopo un periodo minimo di 5 giorni, tuttavia sempre a seguito di un test antigenico o molecolare con risultato negativo.
• Per gli operatori sanitari, ove asintomatici da almeno 2 giorni, l'isolamento può essere ultimato non appena un test antigenico o molecolare fornisca esito negativo.
• I cittadini che siano rientrati in Italia dalla Repubblica Popolare Cinese nei 7 giorni precedenti il primo test positivo, potranno terminare l'isolamento dopo un periodo minimo di 5 giorni dal primo test positivo, ove asintomatici da almeno 2 giorni e negativi a un test antigenico o molecolare. È obbligatorio, al termine dell'isolamento, l'impiego di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 fino al decimo giorno dall'inizio della sintomatologia ovvero dal primo test positivo (in ipotesi di asintomatici), e risulta comunque raccomandato di evitare persone ad alto rischio e/o ambienti affollati. Tali precauzioni possono essere interrotte in ipotesi di negatività a un test antigenico o molecolare.

Contatti stretti
A coloro che hanno avuto contatti stretti con individui confermati positivi al SARS-CoV-2 viene applicato il regime dell'autosorveglianza, durante il quale è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso ovvero in presenza di assembramenti, fino a 5 giorni successivi alla data dell'ultimo contatto stretto.
Ove durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, viene raccomandata l'esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2.
Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base quotidiana fino al quinto giorno dall'ultimo contatto con un caso confermato come positivo.

CIRCOLARE del Ministero della Salute


COVID E RACCOLTA RIFIUTI: STOP AL SERVIZIO DEDICATO

Finita l'emergenza sanitaria, anche nella gestione dei rifiuti si torna alla normalità.
Il servizio dedicato di CLARA per gli utenti positivi al Covid, attivato per la prima volta nel marzo 2020 su disposizione della Regione Emilia-Romagna e dell'Istituto Superiore di Sanità non è più attivo.

L'azienda, come altri gestori emiliano-romagnoli, ha recepito le linee guida recentemente emanate dall'ISS, oltre alla stessa Delibera di Giunta Regionale n. 43/2020, la quale, in particolare, indicava come termine dell'erogazione del servizio dedicato “la data di cessazione dello stato di emergenza sanitaria oltre ai successivi trenta giorni necessari al corretto e ordinario ripristino del servizio pubblico di gestione dei rifiuti”.

Anche i cittadini positivi al coronavirus, dunque, potranno fare regolarmente la raccolta differenziata, seguendo l'EcoCalendario della propria zona e usando i consueti sacchi e contenitori in dotazione, avendo cura di adottare opportuni accorgimenti per evitare di lacerare i sacchi e prevenire la fuoriuscita del loro contenuto.

In base alle istruzioni dell'Istituto Superiore di Sanità resta raccomandabile per tutti, positivi e non, inserire nell'indifferenziato, in sacchetti separati, fazzoletti di carta, rotoli di carta assorbente, mascherine, guanti, tamponi rapidi e altri materiali potenzialmente contaminati.

Per informazioni o chiarimenti gli uffici di Clara rendono disponibile il numero verde gratuito 800.881.133

Anagrafica dell'Ente
Comune di Portomaggiore
P.zza Umberto I, n. 5
44015 Portomaggiore (Fe)
Tel. 0532 323011 - Fax 0532 323312
C.F. 00292080389 | Partita I.V.A. 00292080389
e-mail: urp@comune.portomaggiore.fe.it
PEC: comune.portomaggiore@legalmail.it
Conto di Tesoreria Comunale
Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Filiale di Portomaggiore
Iban: IT 37 B 01030 67320 000001256319
Fatturazione elettronica nome ufficio:
Uff_eFatturaPA - codice univoco: UFJE6L

Accessibilità
Questo sito, interamente gestito con il CMS i-Plug, è accessibile a tutti gli utenti poiché il codice che lo sostiene è compatibile con le direttive del W3C che definisce gli standard di sviluppo per il web: XHTML1.0 - Mobile friendly

Crediti
La gestione di questo sito è a cura della redazione del comune di Portomaggiore

Pubblicato nell'ottobre del 2016
Realizzazione sito Punto Triplo Srl
Area riservata