Matrimonio del cittadino stranierio in Italia

Scheda informativa

I cittadini stranieri possono validamente contrarre matrimonio in Italia secondo il rito civile italiano o con rito religioso valido agli effetti civili, secondo i culti ammessi nello Stato. Nel caso del cittadino straniero residente in Italia, la celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle pubblicazioni, da richiedere all'Ufficio di stato Civile del Comune di residenza anagrafica. Nel caso entrambi i nubendi non siano residenti in Italia, non sono necessarie le pubblicazioni.

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A chi rivolgersi

Cosa occorre

Il nulla osta al matrimonio a norma dell'art. 116 del codice civile.
Essendo le condizioni per contrarre matrimonio regolate dalla legge nazionale del Paese di appartenenza, il documento imprescindibile per la celebrazione del matrimonio dello straniero (sia comunitario, sia extracomunitario) in Italia è il nulla osta, rilasciato dalla competente Autorità del Paese d'origine.
In base a specifici accordi e convenzioni internazionali per alcuni cittadini stranieri vigono condizioni diverse.
Il nulla osta deve attestare che, secondo le leggi dello Stato estero di appartenenza del cittadino straniero, quest'ultimo ha la capacità di contrarre matrimonio e può essere rilasciato dall'Autorità Consolare straniera in Italia (in questo caso la firma del Console deve essere legalizzata presso la Prefettura italiana competente, fatta salva l'esenzione da qualsiasi formalità per gli Stati che aderiscono alla Convenzione di Londra 7 giugno 1968) o dall'Autorità competente dello Stato estero di appartenenza (in questo caso il documento deve essere legalizzato o apostillato dalla rapprsentanza diplomatica o consolare italiana all'estero).
Salvo particolari convenzioni ed Accordi vigenti tra l'Italia e lo Stato estero interessato, il nulla osta non può essere sostituito né da un semplice certificato di stato libero rilasciato dall'Autorità estera, né da autocertificazione.
Onde evitare contrattempi è consigliabile verificare sempre che le generalità riportate sul nulla osta coincidano esattamente con quelle indicate sul passaporto.
Documentazione da presentare:
passaporto o documento di identità personale;
- nulla osta o altra documentazione se prevista da accordi internazionali tra l'Italia e lo Stato estero di origine del nubendo. Nel caso in cui il nulla osta non contenga i dati relativi alla nascita, alla paternità e maternità, occorre anche l'atto di nascita rilasciato dal Paese d'origine, tradotto e legalizzato, 
Lo sposo (o la sposa) che non conosce la lingua italiana, deve essere assistito da un interprete. I testimoni e l'ufficiale dello stato civile celebrante non possono fungere da interprete.

Legalizzazione

I nulla osta rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche o consolari straniere in Italia devono essere legalizzati dalla Prefettura ad eccezione dei nulla osta rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche o consolari straniere con sede in Italia o all'estero degli Stati esteri Austria, Ceca, Cipro, Grecia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, che aderiscono alla Convenzione di Londra 7 giugno 1968 sulla soppressione della legalizzazione di atti compilati dagli agenti diplomatici o consolari.

Date le continue evoluzioni della materia, si consiglia in ogni caso di acquisire opportune informazioni presso l'ufficio dello stato civile.

Costi a carico dell'utente

L'atto di pubblicazione necessita di una marca da bollo da euro 16,00. Se la pubblicazione deve essere effettuata in due Comuni diversi, per avere gli sposi residenze diverse, necessitano due marche da bollo da euro 16,00.

MATRIMONIO DA CELEBRARSI IN COMUNE DIVERSO DA QUELLO OVE FURONO RICHIESTE LE PUBBLICAZIONI

Qualora gli sposi intendessero contrarre matrimonio in Comune diverso da quello in cui furono effettuate le pubblicazioni, dovrà esserne fatta domanda dichiarando le motivazioni.

Modulistica

La modulistica è disponibile in due formati: PDF per la stampa e la consegna a mano; modulo online per la compilazione e la trasmissione senza muoversi da casa. Leggi le istruzioni per la compilazione e l'invio.
Stato civile - Richiesta celebrazione matrimonio civile in altro Comune
Anagrafica dell'Ente
Comune di Portomaggiore
P.zza Umberto I, n. 5
44015 Portomaggiore (Fe)
Tel. 0532 323011 - Fax 0532 323312
C.F. 00292080389 | Partita I.V.A. 00292080389
e-mail: urp@comune.portomaggiore.fe.it
PEC: comune.portomaggiore@legalmail.it
Conto di Tesoreria Comunale
Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Filiale di Portomaggiore
Iban: IT 37 B 01030 67320 000001256319
Fatturazione elettronica nome ufficio:
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Crediti
La gestione di questo sito è a cura della redazione del comune di Portomaggiore

Pubblicato nell'ottobre del 2016
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