Durante la Seconda Guerra Mondiale, il piccolo Cesare vive in un paese segnato dal fascismo, dalla paura e dai bombardamenti. Timido e sensibile, porta con sé una grave ferita alla gamba mentre la madre Argìa cerca di proteggerlo tra povertà, affetti familiari e tradizioni contadine. Accanto a lui ci sono l’amico Giuseppe, il fratello Mario, perseguitato dai fascisti, e la sorella Teresa, pronta a tutto pur di salvarlo.
Tra lutti, distruzione e sacrifici, la famiglia affronta la guerra con coraggio e solidarietà. Dopo la liberazione, nonostante il dolore e le perdite, resta unita e trova una speranza di guarigione per Cesare. È una storia di resilienza, amore familiare e sopravvivenza.