ll Fondo sociale europeo Plus è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali. La Regione Emilia-Romagna, grazie al Fondo sociale europeo Plus, investe per potenziare il sistema di welfare, sostenendo anche azioni per il contrasto alle povertà educative e per sostenere l’integrazione e l’inclusione nelle comunità degli alunni stranieri. In particolare, le azioni promosse sono volte a sostenere le progettualità locali finalizzate a contrastare le disparità, a promuovere la piena inclusione di tutti i giovani nella comunità scolastica e nella comunità territoriale agendo in chiave di innovazione sociale per la crescita inclusiva.
Il Comune di Portomaggiore ha aderito con il progetto dal Titolo "Diverso da Chi?- II Edizione" in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Federico Bernagozzi.
Il progetto consta di tre linee diverse linee di azione:
Azione 1): Educatore di corridoio
All’interno dell’Istituto Comprensivo “F. Bernagozzi” è stata introdotta la figura dell’Educatore di Corridoio, un presidio educativo capace di intercettare precocemente i bisogni degli studenti con fragilità socio‑culturali e di promuovere un clima scolastico realmente inclusivo. L’intervento si vuole sviluppare attraverso un insieme di azioni integrate con la vita scolastica e con le risorse del territorio, tra cui:
1.1 Sportello Itinerante
Uno spazio di ascolto e orientamento rivolto alle famiglie, pensato come punto di riferimento stabile e facilmente accessibile. Grazie alla presenza congiunta di un’educatrice e di una mediatrice culturale, lo sportello ha offerto supporto pratico, accompagnamento nei percorsi scolastici e un canale diretto di comunicazione tra scuola e nuclei familiari.
1.2 Sostegno all’apprendimento e supporto socioeducativo
L’educatore coinvolgerà in modo mirato gli studenti neo‑arrivati in Italia, accompagnandoli nell’apprendimento della lingua italiana e nel loro inserimento nella vita scolastica e comunitaria. Questa specifica attività sarà il mezzo attraverso cui si potenzierà l’ engagement con le famiglie, soprattutto le mamma dei ragazzi che beneficeranno delle attività. Le famiglie così facendo si sentiranno sempre più parte del territorio.
1.3 Attività estive a carattere educativo e ricreativo
Durante il periodo estivo si svilupperanno laboratori e attività extrascolastiche rivolte a piccoli gruppi, con finalità educative, di recupero e ludiche. Educatrice e mediatrice cosi facendo garantiranno continuità educativa anche nei mesi di sospensione delle lezioni.
Azione 2 - Servizi di mediazione linguistica culturale
L’intervento prevede il potenziamento dei servizi di mediazione linguistica rivolti agli studenti di recente inserimento nel contesto scolastico e con competenze linguistiche ancora in via di sviluppo. Parallelamente, si rafforzano le attività di mediazione culturale tra insegnanti, rappresentanti di classe e nuclei familiari, con l’obiettivo di favorire un dialogo più fluido e una comprensione reciproca più profonda.
Azione 3 - Ragazzi, impariamo insieme
Per favorire la costruzione di una cultura dell’uguaglianza e accompagnare le nuove generazioni verso un cambiamento consapevole, è fondamentale intervenire in modo precoce e preventivo, aiutando bambini e ragazzi a riconoscere e superare bias e fallacie cognitive. In questa nuova edizione, l’iniziativa si concentra sulla lettura guidata di testi dedicati al valore della diversità in tutte le sue forme — culturale, etnica, di genere e legata alla disabilità — presentata come risorsa e occasione di crescita.

Rif. PA 2025 - 25738/RER
Azione per il contrasto alle povertà educative e per sostenere l’integrazione e l’inclusione nelle comunità dei giovani stranieri. Programma FSE+ – Priorità Inclusione Sociale – approvata in esito all’invito di cui alla DGR 2057/2025.